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14/06/2007
Le strategie dell'assessore Ivo Chiarot
Giovedì, 14 Giugno 2007
SESTO AL REGHENA La 23 prevede anche piste pedonali e ciclabili e collegamenti tra frazioni
Residenze e ambiente, c'è la Variante
Sesto al Reghena
Grandi progetti nel futuro per Sesto al Reghena . «Come amministrazione comunal e siamo arrivati a un momento decisamente importante, durante il qual e sarà necessario fare il punto della situazione per capire qual i strategie saremo chiamati ad adottare prossimamente». Ivo Chiarot, assessore comunal e al l'Urbanistica, ha già le idee chiare per lo sviluppo del Comune nei prossimi anni: «Con l'approvazione della Variante 23 (sarà discussa presumibilmente nel corso del prossimo consiglio comunal e) andremo ad anal izzare un intervento concreto e ad ampio raggio, che possa dare delle risposte a 360 gradi. I tempi sono cambiati - sottolinea Chiarot -, è ormai auspicabile che un'amministrazione non faccia più progetti di breve durata, ma s'impegni a ideare piani a medio-lungo termine».
Dopo la recente approvazione della variante 20 (consente al le industrie già presenti nella zona industrial e compresa tra Sesto e Marignana di ingrandirsi del 10 per cento per quanto riguarda la logistica), della variante 21 (permetterà, con l'acquisizione del terreno agricolo limitrofo, di ampliare il campo sportivo sestense costruendo gli spogliatoi nuovi e un campetto di al lenamento) e l'adozione della variante 22, il prossimo passaggio auspicato sarà l'accensione del disco verde sulla variate 23. Un progetto, quello annunciato da Chiarot, dai contorni molto ambiziosi che permetterà di tracciare le linee guida del Comune per i prossimi 15-20 anni. «Andremo a formal izzare - annuncia l'esponente della giunta Sigal otti - uno strumento legislativo che permetterà di ragionare attraverso un programma concreto e di larghe vedute».
Nello specifico si andranno a toccare diverse tematiche e molteplici settori, da quelli strettamente legati al l'ambito produttivo a quelli di val enza ambiental e. Si discuterà concretamente anche dell'ampliamento delle zone residenzial i, della viabilità legata non solo al traffico veicolare, ma anche a quello pedonal e e ciclabile e di possibili collegamenti al ternativi tra le frazioni. Di più. Si stenderà anche un piano di collaborazione con i paesi limitrofi per quanto riguarda progetti da condividere in comune. E per quest'ultimo aspetto ci sarebbero già al l'orizzonte iniziative importanti.
Al berto Comisso
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