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01/06/2007
Il sindaco di Sesto al Reghena risponde
SESTO AL REGHENA Nonostante il comitato il sindaco assicura l?ampliamento
Dodici ettari per l'industria
Sesto al Reghena
Dodici ettari circa di terreno da destinare a zona industriale. È questa la grandezza dell'area che il sindaco di Sesto al Reghena, Giuseppe Sigalotti, vorrebbe aggiungere a quella già esistente e di pari grandezza in località Banduzzo. Si tratta di un mossa «necessaria per dar vita a nuove e importanti prospettive di lavoro». Considerato poi che la vecchia zona industriale tra la Marignana e Sesto, è ormai al collasso, secondo il sindaco sarebbe necessario «far fronte a tutte quelle richieste che gli imprenditori continuano a fare, approvando la variante al Prg indispensabile per completare l'iter». Secondo alcune indiscrezioni si sarebbe fatta avanti una ditta che opera nell'arredamento e che starebbe facendo pressioni affinché il Consiglio dica la sua sull'allargamento dell'area Banduzzo. Ma di recente il comitato "Basta cemento " ha espresso, attraverso un volantino e un'assemblea pubblica, diverse perplessità sulla possibilità che i comuni di Chions e di Sesto si espandano industrialmente. «Inquinamento, rischi idrogeologici, pericoli alla sicurezza e nascita di una squallida periferia» sarebbero alla base delle lamentele. Sigalotti, seppure non abbia mai avuto incontri con questo comitato, precisa: «La zona che abbiamo preso in considerazione è totalmente adatta allo sviluppo: sia dal punto di vista della viabilità che dal versante dell'inquinamento. Non vedo il perché si debbano creare così tanti allarmismi infondati». E taglia corto: «L'ampliamento si farà. Il mio obiettivo, a prescindere da questo vociare, è quello di facilitare il rilancio dell'economia, facilitando le persone più svantaggiate a trovare un posto di lavoro».
Alberto Comisso
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